• +39 3928092474  / +39 3404518055 / + 39 3402835307

Qualsiasi pavimentazione destinata per il traffico pedonale e stradale può essere realizzata solo dopo un accurata analisi dei terreni  di realizzazione. E' necessario un attenta analisi delle caratteristiche geologiche per evitare fenomeni di cedimenti ed irregolarità. Tecnici appropriati devono garantire un esame attento del terreno.

 


TERRENO DI FONDAZIONE


Il terreno di fondazione è il supporto base di base su cui verrà costruito l'intero progetto. Esistono criteri di identificazione che permettono di verificar ela consistenza e le possibile variazioni di stato dovute a compressioni ed agenti atmosferici.  I terreni gaiosi e rocciosi sono da considerarsi terreni buoni, mentre quelli vegetali e paludosi soggetti a possibili ristagni d'acqua sono di pessima qualità di fronte ad una pavimentazione perchè sottoposti a deformazioni intollerabili. Di seguito possiamo elencare i principali componenti del terreno di fondazione con la grandezza dei propri elementi.

PIETRE:  superiore a 60mm

GHIAIA:compresa fra 2 e 60mm

SABBIA: compresa tra 0,06 e 2mm

LIMO :compresa fra 0,002 e 0,06mm

ARGILLE: inferiore ai 0,002mm


 IL SOTTOFONDO


Il sottofondo è lo strato incompressibile di qualsiasi pavimento ed è alla sua consistenza  che si affida l'inalterabilità della pavimentazione . Sul sottofondo vengono impresse tutte le forze verticali dei carichi e delle tensioni del passaggio veicolare e pedonale. Il sottofondo ideale per una pavimentazione di porfido è un sottofondo incompressibile conformato alle giuste quote e sagomato nel senso della larghezza e nella lunghezza secondo le stesse pendenze che dovrà avere la pavimentazione finita, tali cioè da parmettere lo scarico delle acque. Il sottofondo in maggior uso è il masetto in calcestruzzo.

Il masetto in calcestruzzo si ottiene impastando sabbia, ghiaietto,acqua e cemento in ragione di  200kg per metro cub con uno strato di 15cm sulla fondazione. Nell'impasto infine, è consigliabile annegare una rete metallica elettrosaldata dim. 5mm a maglie quadre da 20x20 cm.

Uno dei problemi dei sottofondi sono le possibli fonti di stress, come umidità, dilatazioni termiche, assestamenti e ritiri. Per far fronte a queste problematiche bisogna prevedere giunti elastici di dilatazione.


 STRATO DI ALLETTAMENTO


Lo strato di allettamento, posto sopra il sottofondo, costituisce il letto di posa degli elementi di una pavimentazione. Può essere costituito da:

SABBIA:  la sabbia è il sisteam storicamente più utilizzato e piu usato per la pavimentazione di cubetti in porfido. Si sparge uno strato di sabbia che varia dai 6 ai 9cm in funzione alle dimensioni degli elementi che si vuole utilizzare. I vantaggi dell'uso della sabbia sono: maggiore elasticità e completa permeabilità della superficie, con evidenti vantaggi sulle acque meteoriche.

SABBIA E CEMENTO

Alla sabbia del paragrafo precedente si aggiunge del cemento in ragione di 200kg per metro cubo. Lo strato di allettamento dovrà essere uniforme e ben amalgamato per evitare la formazione di avvallamenti.

MALTA CEMENTIZIA

Molti elementii di pavimentazione in porfido (lastrame, piastrelle e binderi,ecc..) sono allettati con uno strato di almeno 4/5cm di malta cementizia. Si tratta di un letto di posa realizzato con una comunissima malta di sabbia e cemento, dosando kg 250, di cemento tipo R325 per metro cubo di sabbia, e per dei sottofondo non affidabili si consiglia l'uso di una rete metallica elettrosaldata da 20x20cm. Il letto in malta dovrà essere spolverato al momento della posa con cemento in ragione di 6kg/mq.


 GALLERY POSA IN OPERA


 

  • Località Ronc del Mela 1, Lona-Lases Trento (TN)
  • +39 3928092474 / +39 3404518055 / + 39 3402835307
  • This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.  This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. 

 

 

download

Top